Il dato emerso dall’indagine del Banco farmaceutico e Caritas Italiana al meeting di Rimini di quest’anno dice che negli ultimi sette anni la richiesta di farmaci per persone che non si possono permettere medicine è aumentata in media del 97%. Eravamo abituati, almeno a partire dalla riforma sanitaria del 1978, a credere che il nostro sistema sanitario garantisse il diritto alla salute.Questa sicurezza sta scricchiolando. Una serie di fatti indica che in futuro potrebbero permettersi esami, interventi, medicine solo quanti avessero possibilità finanziarie.Una tendenza già in atto, considerata l’introduzione della famigerata “compartecipazione” (il celebre ticket) oramai introdotta per tutti gli interventi sanitari. Occorre denaro, sempre più denaro, soprattutto se la malattia è importante e prolungata. La donazione di medicine, pure attiva nel nostro paese, dice in parole chiare che si sta scendendo verso la povertà assoluta. Dopo la richiesta di cibo, di vestiario, di denaro per le bollette, per l’affitto, per ...