Negli ultimi mesi sono sempre di più i babbi e le mamme che si presentano in una specie di consegna della posta del curriculum del proprio figlio/a.Si presentano invocando una conoscenza lontana, un’amicizia, una improbabile parentela.I ragazzi hanno imparato a scrivere il proprio curriculum in formato europeo. Qualcuno acclude la foto: in bianco e nero, ma anche a colori.Sono ingegneri, psicologi, laureati, diplomati, assistenti sociali, operatori sanitari, laureati in lingue, con il diploma di guida turistiche, di scienze motorie… in cerca di lavoro.I genitori si vergognano di meno: conoscono bene la situazione; per questo vengono loro. Sperano che tu possa fare qualcosa. Nei loro occhi leggi una specie di rassegnazione. L’unica consolazione è che facendo molte richieste, alla fine, quasi come per la vincita al lotto, esca il numero vincente.I curricula non hanno quasi mai attinenza con gli studi fatti. Dopo lo stage si continua con cameriere/a, commesso/a, contratto a tre ...