Archive for tag: integ

I quattro tabù dell’immigrazione, tra politiche assenti e inutili slogan

scritto da Vinicio Albanesi il 25/04/2014 in immigrazione, accoglienza, Vinicio Albanesi, territorio, integ, identificazione, tabù, politiche, slogan | 80 commenti

Sono quotidiane le notizie di sbarchi nel mar di Sicilia. Il fenomeno dell’immigrazione è divenuto – non da oggi – strutturale: guerre, fame, carestie e il sogno di futuro migliore fanno affluire in Europa decine di migliaia di persone da tutti i paesi dell’Europa dell’Est, dell’Africa e del Mediterraneo.

Le storie sono drammatiche: quasi 20 mila migranti morti dal 1988 ad oggi (fonte Fortress Europe). Coloro che sono arrivati vivi hanno spesso un futuro invivibile. In ogni città oramai si vedono vagare ragazzi intorno ai cassonetti in cerca di cibo e vestiario.

Non esiste una politica europea a riguardo; le politiche nazionali oscillano tra l’accoglienza e il rifiuto, in un caos totale emergenziale. L’Italia è in frontiera. Il ministero dell’Interno ha pubblicato i dati degli sbarchi dal 2006 al 20 aprile 2014: oltre 230 mila persone, con 5.700 vittime.

I tabù rimasti ...

Leggi tutto

Rom e prostituzione: “la politica indifferente che oscilla tra cinismo e buonismo”

scritto da Vinicio Albanesi il 27/08/2013 in Rom, integrazione, prostituzione | 1 commento

Nei periodi estivi assistiamo a fenomeni di trasmigrazioni di popolazione enormi. L’attenzione in genere è protesa al turismo: chi può, chi non può; i luoghi migliori e quelli a prezzi più convenienti.

Ma anche la popolazione marginale si sposta con altrettanta velocità e purtroppo precarietà. Recentemente si sono registrate due indicazioni all’apparenza contraddittorie. La ministra Kyenge, in una recente visita a Torino, ha esortato i proprietari di seconde case ad affittarle ai rom che attualmente vivono in campi di sosta spesso abusivi. Alcuni prefetti delle coste adriatiche esortano, al contrario, la popolazione a non affittare le case alle prostitute. 

Le due indicazioni, pur essendo contraddittorie, hanno in comune il disagio di presenze che non sono integrate con il resto della popolazione.

La storia dei nomadi è lunga quanto la storia d’Europa. Popolazione che vaga da paese a paese, fermandosi dove non vige ...

Leggi tutto