Al di là di come il testo dell'esortazione apostolica Evangelii gaudium è organizzato, le novità sono molte per quanto riguarda i contenuti. La prima caratteristica espressa è la gioia (da cui il titolo dell’esortazione): una gioia vissuta perché il cristianesimo è vissuto come occasione bella da vivere; non dottrine aride, non immobilismo subìto, ma slancio verso Dio e il mondo. Il concetto è espresso con la Chiesa dalle porte aperte. Occorre essere facilitatori, non controllori: “Migliore una Chiesa accidentata, ferita, sporca, invece che chiusa nelle proprie sicurezze”.Il tema centrale della evangelizzazione è la misericordia di Dio: Cristo è venuto a guarire e a salvare. Inutili le dottrine sterili e il grigio pragmatismo della vita quotidiana. Né valgono le apparenze della religiosità che in realtà servono a se stessi, compresa la gloria umana e il benessere personale. Non servono grandi piani pastorali per dimostrare la grande organizzazione della Chiesa. Di fronte alle ...