A una prima lettura delle linee guida del terzo settore, pubblicate recentemente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, fa certamente piacere sapere che il governo abbia posto l’attenzione su un mondo presente nel Paese e molto più numeroso e attivo di quanto l’opinione pubblica immagini. Ben vengano dunque la regolamentazione giuridica e fiscale, il servizio civile nazionale universale, l’istituzione dell’Authority del terzo settore.

Il lavoro di riforma sarà molto delicato e faticoso perché il cosiddetto mondo non profit è complesso: fare una riforma significa avere la capacità di leggere il fenomeno esistente e approntare strumenti (non solo giuridici) che sappiano “valorizzare” il fenomeno così come opera nel Paese.

...